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LA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA d.o.p.
La
Mozzarella di Bufala Campana
d.o.p. è un formaggio da
tavola di pasta filata molle derivato da latte intero di bufala; il
disciplinare contenuto nel DPR 28/9/1979 prevede, per la produzione della
Mozzarella di bufala, l'utilizzo esclusivo di latte di bufala.

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In tal modo
rimane escluso un impiego anche parziale di latte bovino, altrimenti la
Mozzarella non potrebbe essere più denominata "di bufala" ed il latte
bovino dovrebbe essere necessariamente incluso tra gli ingredienti di produzione.
In questo caso,
innanzitutto bisogna fare attenzione alla denominazione: solo il prodotto
posto in vendita con la dicitura completa “Mozzarella di bufala campana”
è quello originale, mentre il prodotto venduto come “Mozzarella di
bufala” è prodotto in qualsiasi altra parte d’Italia, con latte di
bufala proveniente da allevamenti distribuiti in altre zone all’infuori da
quella tutelata.
Ancora, il prodotto venduto come “Mozzarella con latte di bufala” è
sempre miscelato con latte di mucca in proporzioni variabili.
Sappiate che esiste una legge che vieta la vendita dei latticini sfusi, cioè
privi dell’incarto recante la tipologia del prodotto, gli ingredienti e
l’azienda produttrice con il relativo indirizzo; inoltre ogni prodotto
D.O.P. reca anche il marchio che ne attesta l’originalità.
Rifiutandovi, quindi, di acquistare il prodotto sfuso vi starete già
tutelando nei confronti di una presunta truffa.
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Esame Visivo
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Osservare il colore della Mozzarella avendo a
disposizione una fonte luminosa: questo risulterà di un bianco
perlaceo, porcellanato.
Superficie: liscia e lucente -
Crosta: sottilissima (meno di un millimetro).
La pellicola superficiale
che a mo' di buccia difende la pasta sottostante deve allontanarsi con un
distacco abbastanza netto.
Forma globosa;
struttura a foglie sottili sovrapposte, che tendono a scomparire
negli strati immediatamente sotto il primo.
Sulla superficie sono più o meno appariscenti dei rilievi, che
stanno ad indicare il punto di distacco manuale della mozzarella dalla
massa di pasta.
Aspetto della pasta: tagliandola con un
coltello dalla lama liscia osservare la compattezza o
l'eventuale leggera slegatura, dovuta alla tecnica di filatura.
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Al taglio lascia scolare un'pò
di sierosità biancastra, dal profumo di fermenti lattici.
Inoltre è bene osservare se la
pellicola esterna ha un distacco netto. |
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Esame Gustativo
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Le caratteristiche di consistenza vengono percepite durante la
masticazione. In questo caso bisogna prestare attenzione all'elasticità e alla durezza della pasta.
La consistenza è leggermente elastica nelle prime 8 - 10 ore
dopo la produzione, successivamente più fondente.
L'elasticità è la
densità persistente durante la masticazione. Viene valutata
ponendo il campione in bocca, muovendolo con la lingua contro il
palato e misurando il tempo richiesto per rendere la Mozzarella
atta alla deglutizione. Maggiore è il tempo richiesto, maggiore
l'elasticità.
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Flavour: è il risultato dell'interazione della sensazione
gustativa con la percezione olfattiva per via retronasale. In
generale le caratteristiche di flavour sono le stesse di quelle
olfattive, ampliate grazie ad una superficie di assorbimento
maggiore. La caratteristica
principale della mozzarella è la freschezza, quindi si debbono
privilegiare le note odorifere e aromatiche legate al latte e
alla sua coagulazione.
I profumi sono più intensi trattandosi di latte di bufala: il
leggero acidulo, la panna, il muschiato.
Il gusto è il risultato di
sensazioni che si avvertono sulla lingua. Il dolce viene percepito sulla
punta della lingua, il salato lateralmente, l'acido in fondo.
Si mette in bocca un pezzo di
Mozzarella e, iniziando la masticazione, si cerca di
individuarne i gusti ricorrenti.
Va ricordato che la Mozzarella di Bufala Campana è un alimento
con un "tempo di vita" limitato e possiede odori, sapori e
sostanze aromatiche in continua evoluzione, che è difficile
descrivere.
Resta il fatto che il
suo sapore
è
inconfondibile. |
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